logo
 
?

казино x o

Dal numero di lettere che ricevo sull’argomento ho avuto l’ennesima conferma quanto la paura di impegnarsi in una relazione sia una problematica sempre più diffusa e sentita.

Alcune persone vorrebbero innamorarsi ma non ci riescono oppure si concedono solo amori impossibli con partner non disponibili .

Altri si lamentano di stancarsi facilmente dopo un inizio pieno di promesse ed entusiasmo: dopo i primi tempi in cui sembra di aver trovato l’amore con la A maiuscola del partner non si vedono che i difetti, lui/ lei sembrano all’improvviso banali, scontati, scialbi.

Le mie relazioni sentimentali finora non sono andate molto bene: infatti dopo il primo mese in cui sento di aver trovato la persona giusta, tutto mi crolla addosso all’improvviso; trovo inconsciamente quel difetto anche minimo nel partner e inizio a creare attorno a questo difetto un enorme numero di motivazioni o scusanti affinchè lasci questa persona” Paradossalmente è proprio l’idealizzazione iniziale è il preludio a future e cocenti delusioni.

Nessuna persona può rispecchiare in pieno il nostro ideale ma mentre ridimensionare le proprie aspettative è un segno di maturità, l’ostinarsi ad inseguire aspettative di come il nostro partner dovrebbe essere, ci impedisce di vedere il partner per quello che è e apprezzare quanto di buono può dare il rapporto.

Amare significa accettare l’altro nella sua totalità ma quando una persona non riesce ad accettare le proprie imperfezioni non riesce a farlo anche con il partner.

Un lettore commenta:” io ho vissuto un’adolescenza caratterizzata dalla non accettazione di me stesso e di alcuni miei difetti fisici.

A 20 anni, quando una ragazza si è affezionata molto a me, perché io stesso l’avevo cercata, e benché mi accorgessi che emotivamente potesse essere la persona giusta (..)decisi di lasciarla, perché stavo letteralmente male fisicamente.

Da allora, ho vissuto col desiderio di amore e con la paura che si ripresentasse la stessa sensazione interiore.

In effetti è stato così: tante storie che all’inizio sembravano entusiasmarmi e con la paura di non essere accettati, e che poi scemavano sulla base di non accettazione di qualche cosa dell’altro“.

Più l’autostima è fragile più cresce il bisogno di valorizzarsi attraverso il partner che deve essere speciale, affascinante, compensare le nostre mancanze e farci fare bella figura agli occhi della gente.

Il paradosso è che se si trovasse una persona molto vicina al proprio ideale, anche da quella si fuggirebbe perchè il confronto con lui / lei scatenerebbe dei forti sensi di inadeguatezza.